Positive ottiene un rifinanziamento da 106 M€ per accelerare la crescita europea
Positive annuncia la finalizzazione di un rifinanziamento bancario per un importo complessivo di 106 milioni di euro, che segna una nuova tappa nel suo sviluppo e conferma la rinnovata fiducia dei suoi partner finanziari.
L'operazione si inserisce nel solco del primo finanziamento strutturato da 75 milioni di euro ottenuto nel 2022, in concomitanza con l'ingresso nel capitale del gruppo del fondo di investimento EMZ, che si è aggiunto a IDI, azionista dal 2020. Oggi consente di estendere in modo significativo la scadenza del debito esistente, dotando al contempo Positive di nuove risorse finanziarie per proseguire la sua ambiziosa strategia di crescita esterna.
Il nuovo pool bancario resta guidato da CIC, storico capofila dell'operazione, affiancato da Caisse d'Épargne Hauts de France e Banque Populaire du Nord, entrambi partner di lunga data del gruppo. Si arricchisce inoltre di due nuovi istituti di primo piano: Arkéa e Crédit Agricole, che entrano così nel finanziamento dello sviluppo di Positive.
«Questo rifinanziamento riflette prima di tutto la fiducia dei nostri partner bancari nella nostra strategia di lungo termine e nella nostra capacità di continuare a crescere in modo redditizio. Ci offre i mezzi per proseguire il consolidamento del mercato europeo dei software di marketing, mantenendo al contempo una struttura finanziaria solida. La nostra ambizione è chiara: fare di Positive il punto di riferimento europeo per i software di marketing sovrani, progettati per rispondere alle esigenze delle PMI da 10 a 1.000 dipendenti», commenta Mathieu Tarnus, Fondatore e Presidente del Gruppo Positive.
Una piattaforma europea del marketing digitale in piena consolidazione
Negli ultimi cinque anni Positive ha completato più di una decina di acquisizioni strategiche, costruendo progressivamente una piattaforma software integrata che copre le principali esigenze di marketing delle PMI europee. Oggi l'azienda struttura la propria offerta attorno a quattro aree di competenza complementari:
- Positive Surfer, dedicato all'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e all'ottimizzazione per i motori di risposta basati sull'intelligenza artificiale (GEO);
- Positive User, una piattaforma per il coinvolgimento dei clienti e la gestione delle relazioni;
- Positive Iconosquare, specializzata nella gestione e nell'analisi dei social media;
- Positive Signitic, leader nelle firme email professionali e nelle campagne di comunicazione basate sulla firma;
Con 70 milioni di euro di fatturato annuo, generato in prevalenza da ricavi ricorrenti derivanti dalle licenze software SaaS, Positive punta a imporsi come riferimento per le soluzioni di marketing sovrane in Europa, offrendo una piattaforma completa pensata per le aziende di medie dimensioni e per le PMI da 10 a 1.000 dipendenti.
Un nuovo traguardo: superare i 200 M€ di ARR entro il 2030
Ancora presieduta e controllata dal fondatore Mathieu Tarnus, affiancato dal CEO Paul de Fombelle, Positive intende proseguire la propria strategia di crescita organica ed esterna, con l'obiettivo di raggiungere i 200 milioni di euro di fatturato entro il 2030.
Questo rifinanziamento offre all'azienda una capacità rafforzata per cogliere nuove opportunità di acquisizione, proseguire l'integrazione delle società del gruppo e continuare a investire nelle proprie piattaforme tecnologiche e nell'intelligenza artificiale, al servizio delle PMI europee.
Nell'ambito dell'operazione, Positive è stata assistita dalla banca d'affari Amala, guidata dal Managing Director Jad Sader e dal suo team, in qualità di advisor finanziario. Gli aspetti legali della transazione sono stati curati da Thibaut Lechoux e dai team dello studio Paul Hastings, che Positive desidera ringraziare per l'impegno e la competenza.


















